Cacao

Le incertezze sull’offerta 26/27 alimentano la volatilità del mercato

Venerdì, 22 Maggio 2026

I prezzi della fava di cacao sul mercato finanziario ICE Europe, tra aprile e maggio, a livello medio, hanno registrato un aumento del 24%, con puntate superiori alle 3.000 £/t.

Nello stesso periodo, anche burro e massa di cacao, sul mercato fisico UE, hanno segnato aumenti della stessa portata, con il burro che è tornato a premio sulla polvere di cacao, rimasta invece stabile.

Ad alimentare la volatilità del mercato sono soprattutto i rischi sui prossimi raccolti 26/27, legati alle incertezze meteo e al contesto macroeconomico. In particolare:

  • Dalle prime analisi sul campo, gli operatori riportano una formazione di fave sugli alberi inferiori rispetto alla media in Costa D’Avorio, con potenziali impatti sul prossimo main crop da ottobre. Inoltre, la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) statunitense stima una probabilità dell'82% che le condizioni di El Niño si manifestino tra maggio e luglio e persistano fino alla fine dell'anno, con una probabilità del 67% di un "Super El Niño” che porterebbe condizioni di siccità in Africa Occidentale.
  • Il calo dei prezzi minimi garantiti agli agricoltori (-30% in Ghana e -57% in Costa d’Avorio rispetto alla scorsa campagna) rappresenta un potenziale limite agli investimenti, all’utilizzo di input produttivi, nonché un rischio ulteriore per la produttività delle piantagioni. Un'indagine condotta nelle principali regioni produttrici di cacao della Costa d'Avorio ha rilevato che il 73% degli intervistati non ha acquistato fertilizzanti per i prossimi due cicli, segnalando difficoltà di reperibilità e costi elevati a causa del conflitto in Medio Oriente.

La volatilità del mercato risulta accentuata dal calo delle posizioni di vendita degli operatori non commerciali - che tuttavia rimangono ancora in iper-venduto.

Tuttavia, il mercato nel breve termine rimane ben approvvigionato, complice un recupero produttivo globale – stimato da Areté del +3% - in un contesto di domanda ancora relativamente contenuta (vedi precedente highlight).

Secondo il Coffee and Cocoa Council (CCC), la produzione 25/26 in Costa d'Avorio raggiungerà valori tra 2 e 2,1 Mio t, segnando un incremento del 10,5% rispetto alla stagione precedente, su livelli in linea al potenziale medio del Paese. La maggior disponibilità del Paese risulta visibile anche dai dati sugli arrivi ai porti che, da inizio campagna (1 ott- 16 mag), hanno segnato un aumento dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Inoltre, gli stock di certificati di borsa - pur rimanendo su livelli storicamente contenuti –a maggio hanno segnato il quinto mese consecutivo di aumento, segnando un +22% rispetto a maggio 2025.

  • Prezzi

  • Supply/Demand & Trade

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