Olio di Oliva

Il mercato guarda alle prospettive di produzione della campagna 2026/27

Venerdì, 15 Maggio 2026

La produzione di olio di oliva in Spagna per la campagna corrente si avvicina alla conclusione e le stime appaiono ormai piuttosto consolidate: i dati di aprile portano la produzione cumulata a 1.295 Kt, con la prospettiva di raggiungere nel complesso un livello intorno a 1,3 Mio t. Le piogge dei mesi autunno-invernali hanno compromesso il potenziale produttivo, ma, nonostante una produzione inferiore del 9% rispetto al 2024/25, le scorte a fine aprile sul mercato spagnolo risultano solo del 2% inferiori rispetto a un anno fa, anche grazie a scorte di riporto che hanno compensato la minore produzione e stabilizzato l’offerta.

Alla luce di questi dati, le quotazioni dell’olio EVO sul mercato spagnolo e comunitario restano poco volatili. Su base media mensile, tra febbraio e la prima metà di maggio, i prezzi hanno registrato un leggero ribasso sul segmento comunitario (-2,3% per le quotazioni sulla piazza di Jaén e -1% per il prodotto comunitario quotato a Milano), man mano che venivano esclusi danni più gravi alla produzione e l’offerta si consolidava. Gli spunti ribassisti dell’olio di oliva vergine e raffinato sul mercato all’origine andaluso sono stati più marcati, rispettivamente -6% e -5%, alla luce dell’impatto dei problemi climatici sui livelli qualitativi dell’offerta della campagna corrente.

Il mercato dell’olio EVO nazionale italiano ha potuto scontare un’offerta superiore alle aspettative, con una produzione che ha raggiunto le 325 Kt e garantito scorte di olio EVO che a fine aprile risultavano superiori del 60% rispetto all’anno precedente. I prezzi dell’olio EVO nazionale hanno quindi registrato cali di circa il 4% tra febbraio e la prima metà di maggio, riportando a 1.900 €/t il premio rispetto al prodotto di origine comunitaria. Si tratta di un premio ancora ampio rispetto ai valori storicamente osservati per una campagna di carica, ma il ridimensionamento rispetto agli ultimi 18 mesi è netto.

L’attenzione degli operatori di mercato è ora rivolta alle prospettive per la campagna 2026/27. USDA ha pubblicato le prime proiezioni, indicando una produzione stabile nell’UE (+0,4% rispetto al 2025/26), in forte aumento in Turchia (+91%) e Siria (+16%), in calo in Tunisia (-47%) e Marocco (-25%), con una produzione globale complessivamente in diminuzione dell’1%. Nei Paesi extra-europei queste previsioni sono in linea con la consueta alternanza tra campagne di carica e scarica, mentre per l’Unione Europea molto dipenderà dal potenziale produttivo della Spagna, a fronte di un prevedibile calo produttivo in Italia.

Né le cooperative spagnole né il governo dell’Andalusia o il Ministero spagnolo dell’Agricoltura hanno ancora pubblicato proiezioni per la prossima campagna. Le prime indicazioni dalla fioritura degli ulivi in Andalusia restano favorevoli per la produzione di olio d’oliva nella campagna 2026/27. In provincia di Siviglia, gli oliveti si presentano in ottimo stato vegetativo grazie alle abbondanti piogge dei mesi scorsi, con buone riserve idriche nel terreno e una bassa incidenza di parassiti. Nelle aree più precoci, gran parte della fase di caduta petali e allegagione risulta già avvenuta, mentre le zone più tardive sono ancora in fioritura. Il quadro sostiene aspettative iniziali positive per la prossima campagna, anche se il potenziale produttivo dovrà essere confermato dall’esito dell’allegagione e dall’andamento climatico dei prossimi mesi.

Areté mantiene per la campagna 2026/27 una previsione di aumento produttivo per la Spagna (+14%) e di un anno di scarica produttiva per l’Italia (-22%). Se questo outlook sarà confermato nei prossimi mesi, sarà ragionevole attendersi un nuovo ampliamento del premio di prezzo dell’olio EVO nazionale italiano rispetto al comunitario nel corso della prossima campagna. Per i mesi residui della campagna corrente, invece, lo spazio di discesa dei prezzi sul mercato italiano sarà probabilmente limitato da un mercato comunitario che non dispone di livelli di offerta altrettanto abbondanti.

Aggiornamento delle previsioni, differenza rispetto alle precedenti (solo scenario Areté):

2025/26:                               2026/27:
EVOO nazionale: invariata        EVOO nazionale: invariata
EVOO comunitario: invariata     EVOO comunitario: invariata

 

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