Cacao

Grindings UE ai minimi degli ultimi 12 anni e miglioramento delle aspettative sui mid-crop africani

Venerdì, 16 Gennaio 2026

Solo nella seconda settimana di gennaio i prezzi della fava di cacao quotata sul mercato finanziario ICE Europe hanno registrato un calo del 16%. Dall’inizio del 2025 il mercato ha segnato una deflazione complessiva di circa il 60%, con prezzi tornati ai minimi degli ultimi due anni.

Tra dicembre e l’inizio di gennaio, spedizioni di fave di cacao dalla Costa d’Avorio inferiori alle attese e la reintroduzione del cacao nell’indice di investimento Bloomberg avevano generato una fase di volatilità rialzista, con incrementi fino al +25%. Tuttavia, diversi fattori ribassisti sono tornati a prevalere:

  • prese di profitto da parte degli speculatori e vendite degli esportatori, incentivate dai rialzi di dicembre;
  • crollo della domanda: i dati della European Cocoa Association mostrano che le trasformazioni di fave di cacao (grindings) nell’UE nel Q4 2025 si sono attestate sui livelli più bassi per il trimestre degli ultimi 12 anni (-8,3% rispetto al Q4 2024). Le trasformazioni del Q4 risultano in calo anche in Asia (-4,8% a/a) e sostanzialmente stabili in Nord America (+0,3%), sebbene in quest’ultimo caso si segnali la partecipazione al sondaggio di un operatore in più rispetto allo scorso anno.
  • condizioni meteorologiche favorevoli allo sviluppo dei raccolti intermedi in Costa d’Avorio e Ghana, principali aree di produzione ed esportazione di cacao.

 

  • Prezzi

  • Supply/Demand & Trade


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