Frumento Duro

Condizioni favorevoli nell’area del Mediterraneo all’alba della raccolta

Mercoledì, 10 Giugno 2026

UE: i prezzi europei nel mese di maggio hanno registrato andamenti divergenti. Da un lato i prezzi francesi, spagnoli e greci hanno registrato aumenti (+6% a Port La Nouvelle in media tra aprile e maggio, +1% a Siviglia e a Kilkis) alla luce delle aspettative di un calo produttivo per il 2026/27, mentre in Italia le quotazioni del fino sono risultate in calo (-2,5% in media tra aprile e maggio il fino Nord Italia, -5% il fino Sud Italia) per via della necessità di liberare gli stoccaggi che ha portato ad una buona disponibilità di prodotto sul mercato. Siamo infatti all’alba della raccolta in Unione Europea: in Italia la prospettiva è di rese che rimangono elevate, soprattutto al Sud, con qualche preoccupazione sulla qualità, in particolare il contenuto proteico. In Francia lo sviluppo colturale è ormai completo, ma le condizioni sono peggiorate a causa di ondate di calore, passando dal 71% delle superfici valutate in condizioni buone o eccellenti di inizio maggio al 65% di inizio giugno. Per la Spagna, l’Associazione del Commercio dei Cereali e Oleaginose (ACCOE) prevede un calo produttivo del 45,8%, rivista a ribasso rispetto alle stime precedenti per via delle temperature elevate. Anche in Est Europa è previsto raccolto inferiore per via delle condizioni meteo sfavorevoli e di aree in calo. A livello comunitario, la Commissione proietta un calo della produzione del 2% rispetto al 2025/26.

Nord Africa: si conferma la previsione di un aumento produttivo che riporterebbe il raccolto vicino ai massimi storici, grazie a condizioni meteo particolarmente favorevoli soprattutto in Marocco e Algeria.

Turchia: si conferma l’aspettativa di un rimbalzo produttivo grazie ad un aumento delle rese, anche se rimane qualche preoccupazione per l’impatto sulla qualità delle precipitazioni eccessive in Anatolia Sud-Orientale. Il TMO ha annunciato i prezzi di acquisto per il 2026/27: per il frumento duro i prezzi variano da 14.750 TL/t (277 €/t) a 16.750 TL/t (315 €/t). I prezzi sono nuovamente allineati a quelli del frumento tenero, espressi in euro risultano in linea con quelli dello scorso anno e ancora al di sopra degli equilibri internazionali. Questo potrebbe comportare un’ulteriore campagna in cui la Turchia sarebbe un importatore netto, come nel 2025/26.

Canada: ad inizio giugno le semine erano complete in Alberta e al 90% in Saskatchewan (98% lo scorso anno), e le prime indicazioni sulle condizioni colturali indicavano il 90% delle aree in condizioni buone o eccellenti. Le esportazioni mantengono un ritmo sostenuto, e al 24 maggio erano superiori dell’1% rispetto al 2024/25. I prezzi hanno registrato rialzi a fronte della domanda elevata (+1,7% tra aprile e maggio), ma rimangono al di sotto delle quotazioni del frumento primaverile.

USA: le semine sono ormai completate, e circa tre quarti delle superfici in Nord Dakota e due terzi in Montana sono in fase di emergenza. Una parte consistente delle superfici è in condizioni di stress idrico, ma le piogge di inizio giugno dovrebbero portare a miglioramenti. Attualmente, solo il 35% del frumento duro in Nord Dakota è considerato in condizioni buone o eccellenti.

  • Prezzi

  • Supply/Demand & Trade


Informativa
Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy.
Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie chiudendo o nascondendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo.

Avvio Cron Job