La quotazione della sultanina n.9 EXW Regno Unito, tra febbraio e marzo, ha registrato un ulteriore calo del 3%, toccando valori inferiori alle 2.950 £/t. Tuttavia, rimane su valori ancora storicamente elevati, superiori dell’8% rispetto a marzo 2024 (+91% vs. marzo 2023).
La flessione registrata è riconducibile ai segnali di rallentamento della domanda in risposta alla forte inflazione. Come mostrano gli ultimi dati della Turkish Aegean Association, dal primo settembre 2024 al 22 marzo 2025, le esportazioni sono calate del 33% rispetto allo stesso periodo della campagna 23/24. Sebbene il minor livello di export sia indicativo di un’offerta limitata (stimata a 236.239, -18% vs. 23/24), il totale cumulato esportato rappresenta il 41% dell’offerta totale prevista, rispetto a una media del 45% nelle cinque campagne precedenti – il che delinea anche una minore domanda -.
La deludente offerta turca e i prezzi poco competitivi delle ultime due campagne, infatti, stanno alimentando sempre più l’interesse verso altre origini, in particolare verso il Sud Africa.
Il Sud Africa, infatti, grazie alla produzione record registrata nel 2024 (stimata da INC 89.700 t, +57% vs. 2023), in un contesto di disponibilità turca limitata, si è fatto largo spazio sul mercato dell’export. Nel 2024 le esportazioni hanno raggiunto livelli senza precedenti (circa 81.000 t, +43% vs. 2023), con oltre la metà dei volumi destinati al mercato europeo.
Una tendenza che potrebbe consolidarsi, viste le prospettive favorevoli sul nuovo raccolto 2025 (raccolto quasi terminato) in Sud Africa e gli elementi di incertezza che invece non abbandonano lo scenario produttivo turco.