Latte e Derivati

Prezzi del burro alimentati da consegne latte in calo di oltre il 15% in Irlanda.

Venerdì, 10 Maggio 2024

La Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento dei fondamentali UE di latte e derivati nello Short term outlook pubblicato a inizio maggio.

Il mercato, nel 2024, continua ad essere caratterizzato da un’offerta di latte che cresce a tassi inferiori rispetto alla media (+0,4% rispetto ad un tasso di crescita medio tra il 2010 e il 2020 dell’1,2%). Il trend di crescita della produzione latte in UE infatti, negli ultimi quattro anni, ha rallentato in maniera importante con addirittura un calo produttivo nel 2021 e nel 2022. La produzione è infatti ostacolata dal calo del numero dei capi, sempre meno compensato dall’aumento delle rese. A pesare sono soprattutto le politiche di riduzione delle emissioni, a cui si sommano gli shock esogeni che impattano gli input produttivi e i sempre più probabili shock climatici.

Nei primi due mesi dell’anno le consegne latte (aggiustate per l’anno bisestile) sono risultate tuttavia dello 0,6% inferiori rispetto allo stesso periodo del 2023. Si segnalano criticità in importanti aree produttive e di esportazione; -17% in Irlanda (terzo produttore di burro in UE) e -1,2% in Germania (primo trasformatore in UE).

Il lento recupero dell’offerta di latte lascia poco margine di aumento per le trasformazioni, con mercati ancora esposti a rischi e volatilità dopo gli shock degli ultimi tre anni. Nel periodo gennaio-febbraio 2024 la produzione di burro è calata del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il riequilibrio dei mercati, nonostante i minori costi energetici e dei mangimi (tra i principali input produttivi), si conferma quindi lento, e strettamente dipendente dall’andamento della domanda.

Se una domanda asiatica limitata dalla crisi economica continua infatti a trasmettere ribassi alle quotazioni della polvere di latte, i prezzi del burro e dei formaggi, in un contesto di offerta rallentata, si mantengono su livelli sostenuti in vista degli approvvigionamenti interni per il natale.

Sulla piazza di riferimento di Kempten, tra marzo ed aprile -3,5% la polvere di latte scremato e -0,3% la polvere di latte intero. Stabile il formaggio Edamer, mentre il burro segna un leggero aumento +0,9%. Nello stesso periodo i prezzi del latte spot tedesco quotato a Milano sono calati del 5%, un trend stagionale che a inizio maggio ha già invertito (+3% la prima quotazione del mese).

 

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