Mandorle

Fioritura anticipata in California; Australia verso un raccolto record

Giovedì, 19 Febbraio 2026

USA

L’Almond Board of California (ABC) ha pubblicato il Position Report di gennaio.

Il raccolto ricevuto dall’industria, da inizio campagna, ha superato di poco 1,19 Mio t, -1,4% rispetto allo stesso periodo della scorsa campagna. Nonostante il parziale recupero degli arrivi abbia ridotto il gap rispetto alla scorsa campagna (a fine dicembre -2,4% a/a), si conferma l’improbabilità di raggiungere i livelli produttivi stimati da ABC e USDA, di 1,36 Mio t (+10% vs. 23/24).

Infatti, il consegnato rappresenta circa l’88% del totale previsto dall’ABC e da USDA, una quota ben inferiore rispetto a quella media delle precedenti cinque campagne (97%). Secondo altri operatori, infatti, risulterebbe più realistico un range compreso tra 1,19 e 1,24 Mio t, non molto distante dai livelli della scorsa campagna (1,24 Mio t).  

Considerando scorte iniziali stimate a circa 220.000 t, al livello più basso dalla campagna 20/21, l’offerta complessiva per il 25/26 la più contenuta delle ultime cinque campagne.

Sul fronte della domanda, le spedizioni totali (export + interne) nei primi sei mesi di commercializzazione (agosto 2025-gennaio 2026) hanno sfiorato le 580.000 t, in calo del 7% rispetto allo stesso periodo della scorsa campagna. Le dinamiche risultano differenziate tra spedizioni estere e interne:

  • L’export a livello cumulato (agosto 2025-gennaio 2026) ha registrato un calo del 3,2% rispetto allo stesso periodo 24/25, ma sostanzialmente in linea con la media delle precedenti cinque campagne.
  • Le spedizioni domestiche rimangono deboli, a livello cumulato -18% rispetto allo stesso periodo 24/25, al livello più basso dalla campagna 15/16.

Analoghe dinamiche si evidenziano sui commitments (volumi venduti ma non ancora spediti), dove, a livello cumulato, gli export registrano un aumento da 133.000 t a fine dicembre (-14% a/a) a 170.000 t a fine gennaio (+16% a/a), mentre internamente si conferma un ritmo sottotono (-14% a/a).

Gli operatori ritengono che il mercato presenti un sostanziale equilibrio tra domanda e offerta e che l’andamento più contenuto rispetto alla scorsa campagna non sia riconducibile a una debolezza della domanda, bensì a una contrazione delle scorte commercializzabili, ridotte anche da problematiche qualitative.

Intanto, il focus del mercato si sta progressivamente spostando sulla campagna 2026/27, con una fioritura iniziata in anticipo rispetto alla media stagionale. Le condizioni climatiche, più secche e calde del normale registrate a gennaio, hanno favorito le operazioni nei frutteti, consentendo ai produttori di preparare adeguatamente gli impianti e collocare le arnie. Tuttavia, le condizioni meteo nella prima parte di febbraio non sono state ottimali per il volo delle api: piogge e raffiche di vento, infatti, hanno limitato l'attività delle api per diversi giorni.

Sulla scia di aspettative di una seconda metà di febbraio prevalentemente umida, con nuove precipitazioni, i produttori hanno applicato trattamenti antifungini preventivi sulle varietà maggiormente sensibili.  

AUSTRALIA

La raccolta 2026 si trova nelle fasi iniziali.

Le previsioni pre-raccolta dell’Almond Board of Australia (ABA) sono di una produzione 2026 a 166.892 t, +7% rispetto al raccolto 2025. L’aumento sarebbe riconducibile a buone rese favorite da un maggior utilizzo di input produttivi e all’entrata in produzione di nuove aree.

Il dato risulta leggermente inferiore rispetto alla previsione record di USDA di 170.000 t (+10% rispetto al raccolto 2025 stimato a 155.000 t).

In attesa della commercializzazione del nuovo prodotto, gli stock risultano limitati complice una sostenuta attività di export nel corso dello scorso anno. Secondo i dati condivisi dall’ABA, infatti, le esportazionida marzo a dicembre 2025, hanno superato le 126.100 t, attestandosi su livelli inferiori solo al record della campagna precedente (-8%).

A guidare l’export è soprattutto la domanda Cina, che ha rappresentato più del 60% del totale esportato finora, con quantitativi record per il periodo.

 

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