Nocciole

Prima quotazione IGP di Cuneo: -44% vs 2025

Giovedì, 08 Ottobre 2026

TURCHIA

Tra agosto e settembre, il prezzo del prodotto turco sgusciato 11/13 CPT Europa è rimasto stabile intorno a 8.750 $/t. Le quotazioni ritornano così ai livelli di aprile 2025, dopo aver toccato i massimi storici a settembre 2025, rispetto ai quali si registra una riduzione di oltre il 50%.

La recente stabilità riflette il bilanciamento tra un’offerta particolarmente abbondante e il sostegno esercitato dal TMO. Per la campagna 2026/27, INC stima una produzione di circa 810.000 t, +56% rispetto alla campagna precedente, sostanzialmente in linea con la previsione della Black Sea Hazelnut Exporters Association di circa 804.000 t. A questa disponibilità si aggiungono scorte di riporto intorno alle 150.000 t. L’offerta totale 26/27 risulterebbe così superiore del 44% rispetto alla scorsa campagna.

Le valutazioni sul nuovo raccolto confermano un quadro complessivamente migliore rispetto allo scorso anno, pur con alcune criticità qualitative localizzate, anche legate alla cimice asiatica.

Con l’inizio della commercializzazione del nuovo prodotto, emergono segnali di una domanda ancora sottotono. Infatti, dopo aver chiuso la campagna 2025/26 con il livello di esportazioni più basso almeno dal 2011/12, nel primo mese di commercializzazione 26/27 (settembre), le spedizioni sebbene in aumento del 36% rispetto a settembre 2025, risultano ancora al secondo livello più basso dal 2017/18.

La pressione ribassista derivante dai fondamentali è tuttavia frenata dall’intervento del TMO che, ad agosto, ha fissato prezzi di acquisto 26/27 di 255 TL/kg per la qualità Giresun e 250 TL/kg per la Levant, superiori del 28% rispetto allo scorso anno. Il premio rispetto al mercato libero continua a incentivare le consegne all’ente pubblico e a rallentare le vendite ai trasformatori.

Sul mercato interno, i prezzi nelle principali aree produttive si attestano a circa 190 TL/kg. L’ampia disponibilità di prodotto, i maggiori costi rispetto ad altre origini e una domanda europea prudente continuano a limitare lo spazio per nuovi rialzi.

ITALIA

Per la campagna 2026/27, INC stima una produzione italiana di 115.000 t, +77% rispetto alle 65.000 t della campagna precedente, confermando un netto recupero dell’offerta, dopo cinque campagne consecutive di raccolti al di sotto del potenziale.

Tuttavia, in alcune aree le aspettative di un pieno recupero produttivo non sono state pienamente soddisfatte – il che potrebbe portare a una leggera revisione al ribasso della stima di produzione nazionale -. Le incertezze riguardano principalmente il Piemonte, dove criticità legate a condizioni climatiche sfavorevoli e cascola precoce, oltre a problematiche fitosanitarie e di impollinazione, hanno in parte limitato il potenziale produttivo.

Al netto di criticità localizzate, la maggior disponibilità di offerta, in un contesto internazionale maggiormente approvvigionato, ha favorito un’apertura di campagna a prezzi significativamente inferiori alla 25/26.

La prima quotazione della nocciola IGP di Cuneo si è attestata a 8,90 €/punto resa, -44% rispetto al prezzo di apertura della campagna 2025/26 e inferiore al riferimento di circa 10 €/punto resa anticipato a fine agosto alla Fiera di Castagnole delle Lanze. Si tratta del livello più basso da maggio 2024. Generalizzati ridimensionamenti si riportano anche su altre referenze: -27% le mortarelle (7,40 €/p.resa quelle di prima fascia), -28% le romane (8,50 €/p.resa).

GEORGIA

Le prospettive produttive della Georgia sono state riviste a ribasso. A fronte di una stima INC di luglio pari a 45.000 t, l’Associazione dei produttori di nocciole della Georgia prevede ora un raccolto inferiore alle 40.000 t.

La revisione è legata soprattutto alle forti piogge di agosto, alle difficoltà nel controllo dei parassiti e all’aumento dei costi di raccolta, che hanno penalizzato quantità e qualità.

Anche la resa media in guscio- sgusciato sarebbe scesa sotto il 30%, dal precedente 35-37%, con esportazioni di prodotto sgusciato attese in calo circa del 30% rispetto a quelle dello scorso anno.

USA

A fine agosto, è stato pubblicato da Hazelnut Industry Office – uno dei principali enti statunitensi del settore nocciole- il 2026 Subjective Yield Survey, con una previsione di un nuovo raccolto record di 143.720 short tons, equivalenti a circa 130.000 t metriche, +17% rispetto al raccolto effettivo 2025 e superiore alla previsione INC di 123.500 t.

CILE

INC stima per il 2026 una produzione di circa 120.000 t, -1% rispetto al raccolto record del 2025.

Dall’inizio della commercializzazione (marzo-giugno 2026), le esportazioni sono diminuite del 33% rispetto allo stesso periodo 2025, pur mantenendosi superiori del 15% rispetto alla media delle ultime cinque campagne.

  • Prezzi

  • Supply/Demand & Trade


Informativa
Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy.
Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie chiudendo o nascondendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo.

Avvio Cron Job