Ad agosto i prezzi internazionali dello zucchero hanno registrato aumenti: a livello medio, rispetto a luglio, lo zucchero grezzo e lo zucchero bianco quotati su The ICE hanno segnato rispettivamente un +12,1% e un +9,7%, raggiungendo i massimi dalla primavera 2025. Il premio nearby del bianco sul grezzo è ulteriormente aumentato, raggiungendo 148 $/t, il massimo medio mensile da agosto 2023.
Il principale fattore di supporto ai prezzi è l’aspettativa di una minore offerta globale, con rallentamenti produttivi previsti nelle principali aree di produzione ed esportazione:
Anche a livello europeo ed italiano i prezzi dello zucchero continuano a registrare aumenti. Ad agosto i prezzi spot hanno toccato i massimi da novembre 2025. Il mercato è sostenuto dalle crescenti preoccupazioni per il nuovo raccolto di barbabietola da zucchero: la siccità e le temperature elevate stanno determinando revisioni al ribasso delle rese attese nei principali Paesi produttori. Nel MARS Bulletin di agosto la Commissione ha rivisto la resa barbabietola a 72,2 t/ha, -5% rispetto a luglio e alla media quinquennale, aumentando i rischi sull’output di zucchero 2026/27. La Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento dei bilanci. Si prevede una contrazione produttiva del 19% per il 2026/27 a 13,4 Mio t, -19% rispetto alla media degli ultimi 10 anni e -5% rispetto alla stima di giugno per via di rese inferiori alle aspettative, avvicinandosi al precedente scenario Areté. La minore produzione verrebbe in parte compensata da maggiori scorte iniziali (+33% rispetto al 2025/26 e +17% rispetto allo scenario di giugno), ma si conferma il ritorno dell’UE al ruolo di importatore netto per la prima volta in quattro campagne, ed il bilancio europeo vedrebbe un’erosione degli stock (-24%).
Risulta inoltre attiva la sospensione del Regime di Perfezionamento Attivo (IPR) per lo zucchero grezzo, che permette di importare in esenzione da dazio zucchero per essere processato e ri-esportato. La sospensione è entrata in vigore il 27 maggio e durerà un anno, con una revisione degli effetti entro sei mesi, e non vale per le importazioni di zucchero bianco che potranno continuare a beneficiare del regime IPR. In media, nelle ultime 3 campagne sono state importate 491 k t di zucchero grezzo sotto l’IPR, che potranno essere compensate solo parzialmente dalle 190 k t a dazio zero dal Mercosur, per cui l’Interim Agreement è entrato in vigore dal 1° maggio.