Zucchero

Commissione EU: rese bietola 26/27 riviste a ribasso per gli impatti del caldo

Martedì, 28 Luglio 2026

luglio i prezzi internazionali dello zucchero hanno registrato aumenti: rispetto a giugno, lo zucchero grezzo e lo zucchero bianco quotati su The ICE hanno segnato rispettivamente un +6,7% e un +4,8% toccando i massimi mensili da inizio campagna. L’arbitraggio tra le due referenze (il premio del bianco sul grezzo) è rimasto sostanzialmente invariato a circa 140 $/t, ai massimi medi mensili da aprile 2024.

Il principale fattore di supporto ai prezzi è rappresentato dalle aspettative di una minore offerta globale, con rallentamenti produttivi previsti nelle principali aree di produzione ed esportazione

Brasile: la produzione di zucchero risulta limitata dall’elevato incentivo dell’industria di trasformazione alla conversione della canna in etanolo (reso più competitivo dall’inflazione energetica legata alla crisi in Medio Oriente). Secondo i dati di Unica (associazione dei produttori), al 1° giugno la produzione di zucchero in Brasile Centro-Sud risultava inferiore del 2% rispetto alla scorsa campagna nonostante un aumento del 16% della canna processata; nello stesso periodo la produzione di etanolo risultava invece in aumento del 32%. Inoltre, il Governo brasiliano ha approvato un innalzamento della percentuale obbligatoria di miscelazione dell’etanolo dal 30% al 32% per sei mesi prorogabili di altri sei.

India: la stagione dei monsoni si mantiene al di sotto della media di lungo periodo, anche se il differenziale si è ristretto nelle ultime settimane (-19% al 22 luglio rispetto al -42% di fine giugno). Per il 2026/27 AISTA (associazione di commercianti) prevede un calo della disponibilità di canna da zucchero complici scarse precipitazioni. L’output di zucchero rischia di essere ulteriormente limitato dal forte incentivo alla produzione di etanolo, favorito dall’abolizione delle accise sui carburanti con una percentuale di blending del 22% e del 30%. L’aspettativa di una minore produzione ha portato ad un aumento dei prezzi interni di più del 10% tra giugno e luglio. È in corso la sospensione delle esportazioni, annunciata dal governo almeno fino al 30 settembre. 

Thailandia: il Dipartimento di Agricoltura Statunitense USDA prevede un calo produttivo del 15,6% nel 2026/27 per via di un calo delle superfici di canna da zucchero. L’agenzia governativa OCSB (Office of the Cane and Sugar Board) avrebbe infatti stabilito un prezzo al produttore al di sotto dei costi di produzione. Inoltre, sono riportate precipitazioni al di sotto della media storica, che potrebbero portare a limitazioni sulle rese.

A livello europeo, i prezzi Spot Europa e Consegnato Centro-Nord Italia nella campagna corrente sono stati in media ai livelli più bassi delle ultime cinque campagne. La più recente revisione del bilancio di offerta e domanda della Commissione Europea ha confermato un’ampia disponibilità di prodotto nella campagna corrente grazie a rese e stock iniziali a massimi pluriennali. Si conferma il ruolo di esportatore netto ed un accumulo di scorte ai massimi dal 2014.

Tuttavia, negli ultimi mesi i prezzi europei hanno registrato aumenti (+8,4% lo Spot Europa tra febbraio e luglio) a fronte dell’aspettativa di una minore produzione nella campagna 2026/27.

Secondo le prime proiezioni pubblicate dalla Commissione, la produzione è prevista a 14,1 Mio t, -15% rispetto alla campagna corrente e ai minimi dal 2013. Al calo delle aree dell’8% si aggiungerebbe un ritorno delle rese verso la media storica (-6% rispetto al 2025/26). Il dato risulta in linea con le precedenti anticipazioni Areté.

Nonostante stock iniziali in aumento del 14% rispetto al 2025/26 e consumi sostanzialmente stabili (-0,4%) l’UE è prevista tornare un’area importatrice, dopo tre campagne di esportazione netta, con un rimbalzo dell’import del 43% e un calo dell’export del 20%. L’importazione netta di zucchero tal quale passerebbe infatti da circa -0,75 Mio t a 0,7 Mio t.

La Commissione, nell’ultimo Mars Bulletin ha rivisto a ribasso la previsione delle rese bietola 2026/27 a 76 t/ha, -2% rispetto al report di giugno e -7% rispetto allo scorso anno. La revisione è soprattutto riconducibile alle temperature elevate e alla scarsa umidità del suolo in aree produttive chiave come la Francia e la Germania, dove le rese sono previste in calo rispetto alla scorsa campagna rispettivamente del 9% e del 4%.

Risulta inoltre attiva la sospensione del Regime di Perfezionamento Attivo (IPR) per lo zucchero grezzo, che permette di importare in esenzione da dazio zucchero per essere processato e ri-esportato. La sospensione è entrata in vigore il 27 maggio e durerà un anno, con una revisione degli effetti entro sei mesi, e non vale per le importazioni di zucchero bianco che potranno continuare a beneficiare del regime IPR. In media, nelle ultime 3 campagnesono state importate 491 k t di zucchero grezzo sotto l’IPR, che potranno essere compensate solo parzialmente dalle 190 k t a dazio zero dalMercosur, per cui l’Interim Agreement è entrato in vigore dal 1° maggio.

  • Prezzi

  • Supply/Demand & Trade


Informativa
Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy.
Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie chiudendo o nascondendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo.

Avvio Cron Job