Mais

Rimbalzo dei prezzi del mais sui mercati finanziari, tra le incertezze sui raccolti 2021

Lunedì, 27 Settembre 2021

Il WASDE di settembre ha alimentato le aspettative di abbondanti raccolti di mais nell'emisfero nord. Tuttavia, dalla metà del mese, i prezzi internazionali del mais hanno visto un rimbalzo, mentre i raccolti in corso non hanno ancora esercitato alcuna pressione al ribasso sui prezzi del prodotto nazionale, complici anche i ritardi nella raccolta in Ucraina. Le tensioni sui prezzi del frumento tenero non favoriscono la debolezza delle quotazioni del mais.

USA: dall'inizio della raccolta, la valutazione delle condizioni del mais USA è inaspettatamente migliorata, fino a raggiungere una percentuale di "buono/eccellente" pari al 59% alla data del 26 settembre, con la raccolta al 18% di avanzamento. Le aspettative, tuttavia, sono per rese pari o leggermente inferiori alla previsione dell'ultimo WASDE, a causa del clima siccitoso che ha colpito alcune aree della Corn Belt. Le esportazioni di mais, ad inizio campagna, stanno procedendo più lentamente, anche se il totale del prodotto contrattualizzato risulta ancora superiore allo scorso anno. 

Brasile: gli Stati del sud del Brasile hanno ricevuto pioggia sufficiente per iniziare le semine di mais di primo raccolto. Più della metà delle superfici sono state seminate nel Rio Grande do Sul, mentre in Parana le semine sono al 28%. In alcune aree i produttori sono ancora in attesa di precipitazioni sufficienti. A livello nazionale, il mais di primo raccolto è stato seminato per il 22% (vs 23% lo scorso anno, secondo AgRural) ed il raccolto inizierà ad inizio gennaio.

Ucraina: la raccolta di mais in Ucraina è attualmente rallentata dalle piogge. Alla data del 23 settembre, soltanto il 4,3% delle aree era stato raccolto (contro una media dell'8%), per un totale di 1,1 Mio t di prodotto (vs una previsione di produzione totale di 39 Mio t). Il maltempo ed il ritardo nella raccolta stanno generando tensione sui prezzi sulle consegne più vicine.

La stima delle rese USA man mano che la raccolta procede sarà al centro della volatilità dei mercati finanziari. Le quotazioni sui mercati fisici, in particolare quelli nazionali, risentiranno anche delle prospettive di produzione ucraina. I prezzi nazionali non stanno scontando la pressione del raccolto: il mercato nazionale è deficitario e la produzione minore di quella dello scorso anno. Sarà l'arrivo sul mercato della produzione ucraina, se confermata nei suoi volumi, a trasmettere debolezza anche ai prezzi del prodotto nazionale. 

 

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