ALERT: Dazi USA
- aggiornata al 03/04/2025 -
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha introdotto una nuova tariffa minima del 10% sui beni importati da tutti i paesi e tariffe reciproche più alte per i paesi che l’amministrazione ritiene abbiano alti ostacoli alle importazioni dagli Stati Uniti.
L'Unione Europea sarà colpita da una tariffa del 20%. Gli altri paesi maggiormente coinvolti, con le rispettive aliquote sono: Cina (54%), Vietnam (46%), Thailandia (36%), Giappone (24%), Cambogia (49%), Sudafrica (30%) e Taiwan (32%).
Le tariffe si applicano a tutti i beni ad esclusione di quelli indicati dall’ Allegato 1 incluso nell’ ordine esecutivo dove tuttavia non figurano le commodity agricole che monitoriamo. Rientrano invece nell'allegato alcune referenze determinanti nella produzione di packaging (rottame di acciaio, materie prime per la produzione di alluminio primario, PET).
La tariffa base del 10% entrerà in vigore alle 12:01 a.m. EDT (0401 GMT) di sabato 5 aprile, mentre le tariffe reciproche più alte entreranno in vigore alla stessa ora del 9 aprile.
L’UE, come altri paesi convolti, ha annunciato possibili contromisure ribadendo tuttavia di essere disponibile a negoziare. Le contromisure che verranno adottate saranno determinanti per stabilire gli eventuali impatti delle tariffe sui mercati agroindustriali. L’impatto potrebbe essere diretto (soprattutto sulle referenze con elevate quote di scambio con gli USA), ma anche indiretto, complici i movimenti di dollaro e petrolio. Il prezzo del WTI è sceso sotto i 69 dollari al barile, circa -4% rispetto a ieri, mentre l'euro è tornato sopra la soglia degli 1,09 dollari.
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